LUOGHI DA VEDERE

3 luoghi sacri a Verona tra fede, arte e bellezza

Un itinerario nella storia e nella fede.

Alla scoperta di una Verona immersa tra bellezza religiosa e fede: partire per un viaggio alla scoperta dei luoghi sacri a Verona da ammirare e vivere, per chi desidera unire momenti di preghiera e per chi è interessato alla storia e cultura religiosa.

Noi vi proponiamo 3 itinerari d’arte sacra per sperimentare un cammino di fede:

  • Santuario Nostra Signora di Lourdes
  • Percorso “Verona Minor Hierusalem”
  • Via Crucis veronese in Vicolo Scala Santa


Santuario Nostra Signora di Lourdes

È posizionato sul colle del Belvedere di Verona: il Santuario Nostra Signora di Lourdes con la sua grande cupola svetta dall’alto dell’ex Forte di San Leonardo e s’impone con grazia sulle vedute della città.

Santuario Nostra Signora Lourdes Verona
Santuario Nostra Signora Lourdes

Sei curioso/a di sapere dove sono i punti panoramici presenti in città?


Santuario Nostra Signora di Lourdes: storia

L’odierno santuario fu ricavato nel 1958 dal fortilizio austriaco di San Leonardo, inizialmente nato come protezione militare e poi nel 1952 fu ceduto alla Congregazione degli Stimmatini che lo hanno trasformato in Santuario, per ospitare la statua della Madonna – realizzata dallo scultore Ugo Zannoni nel 1908 – la quale fu recuperata dalla precedente Chiesa di Santa Teresa alle Stimate (edificata nel 1909 in Piazza Cittadella ed attualmente non c’è più, sostituita da altri edifici), distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

La statua della Madonna è rimasta miracolosamente intatta tra le rovine bombardate della ex Chiesa di S. Teresa, dopo essere caduta da un’altezza di circa 15 metri.

ATTENZIONE: dalle ore 20 alle 7 non è possibile accedere al piazzale con terrazza panoramica.

Per informazioni: consultare sul sito Santuario Nostra Signora di Lourdes Verona“.


Santuario Nostra Signora di Lourdes: leggenda

Visitare il Santuario è veramente bello: visto dalla città sottostante trasmette un’aria di mistero e di notte quando è illuminato – data la sua imponenza – sembra quasi un posto magico.
Inoltre, i giardini del Santuario sono gradevoli e consentono di ammirare sia la statua della Madonna di Lourdes sia la statua di Bernadette Soubiros (la ragazza alla quale nel febbraio del 1858 è apparsa la Madonna di Lourdes).

Si narra di un miracolo riguardante una donna – madre di tre figli ed affetta da una grave malattia ischiatica – la quale avesse dolori continui alle gambe ed era molto depressa per lo stato in cui si trovava: ogni giorno si recava a prendere l’acqua dalla fontana del nuovo Santuario e di regola pregava la Madonna Immacolata.

Con il tempo, le sue condizioni si aggravarono e quando il suo stato fisico andò peggiorando la donna – come ultima preghiera – chiese che prima della morte venisse benedetta dal vescovo di Lourdes, durante la Messa.
Si ritrovò a pregare di continuo distesa sul letto ed a un certo punto sentì che le sofferenze non c’erano più: era guarita completamente.

Al giorno d’oggi è possibile visitare la Cappella dell’Adorazione, con le vetrate artistiche e le statue che dagli inizi del ‘900 hanno occupato con amore il santuario.


Santuario Nostra Signora di Lourdes: vista panoramica

Santuario Nostra Signora Lourdes: vista panoramica

Di fianco al Santuario – proprio ai piedi della statua della Madonna – il piccolo giardino offre qualche panchina a chi confessa di sedersi anche solo per cercare un po’ di silenzio.
Qui è possibile ammirare anche un bel panorama sulla città, affacciandosi dall’ampia balconata o semplicemente sedendosi sul parapetto aspettando l’imbrunire della giornata (specialmente nei mesi non estivi).
Le incursioni turistiche sì sono frequenti, ma chiaramente nel rispetto del luogo e del silenzio dei fedeli in preghiera.
In questo posto si può anche trovare la gioia e il piacere di fermarsi, di respirare per vivere momenti di rara bellezza, senza andare troppo lontano dal caos cittadino.


Come arrivare al Santuario Nostra Signora Di Lourdes a piedi?

Santuario della Nostra Signora di Lourdes: Itinerari a piedi
Santuario Nostra Signora Di Lourdes

E’ un po’ difficile raggiungerla camminando, perché la chiesa è situata in cima ad una piccola collina.

Allo stesso tempo c’è una scorciatoia da metà strada in su, da percorrere a piedi: dalla Chiesa di San Giorgio in Braida al Santuario Nostra Signora Di Lourdes ci si impiega 20-25 minuti a piedi in salita.

Davanti al cancelletto, si può percorrere le scale per raggiungere il Santuario: esse ospitano i 20 Misteri della Via Crucis – bei bassorilievi della scuola di Brera – e parlano ad ogni pellegrino andando oltre la dimensione religiosa.


Come raggiungere il Santuario Nostra Signora Di Lourdes in autobus?

Santuario della Nostra Signora di Lourdes: Percorsi di bus

Queste linee autobus arrivano alla fermata vicino al Santuario Nostra Signora Di Lourdes:

  • 70 (feriale)
  • 95 (serale e festivo).

Come raggiungere il Santuario Nostra Signora Di Lourdes in macchina?

Il Santuario si raggiunge velocemente in macchina, percorrendo la Via Ippolito Nievo, per svoltare poi a sinistra in Via Marsala e successivamente imboccare a sinistra la Strada dei Colli.
Una volta arrivati lassù si intravede la piazzola della fermata del bus, si entra dal cancello del Santuario e una volta arrivati al piazzale del Santuario, dall’alto si gode di una vista magnifica della città.


Percorsi “Verona Minor Hierusalem”

Verona Minor Hierusalem ha come obiettivo quello di far conoscere un patrimonio culturale, artistico e spirituale legato a un’immagine urbanistica su modello della Terra Santa, con lo scopo di valorizzare un’area della città non abbastanza conosciuta.
Il profondo legame di Verona con la Terra Santa risale all’epoca dell’arcidiacono Pacifico (IX secolo), che nel suo dizionario però della città come fondata da Sem, figlio di Noè, con il nome di “Gerusalemme Minore”.

Il progetto Verona Minor Hierusalem punta alla valorizzazione delle chiese veronesi, in base al loro ruolo e alla loro identità storica e religiosa.
Il progetto stesso mira a recuperare le memorie di questa stagione suggestiva, accogliendo turisti e cittadini per condurli in un’avventura fuori dai circuiti più noti della città scaligera.
A guidare i visitatori sulle tracce degli antichi pellegrini sono oltre mille volontari, protagonisti in prima persona di un percorso di riscoperta.

Sono tre i percorsi urbani, adatti ai pellegrini, per scoprire della Verona religiosa:

  • “Rinascere dall’acqua, Verona aldilà del fiume”, che con un insolito colpo d’occhio attraversa un percorso tra il centro storico, l’ansa sinistra dell’Adige e la collina delle Torricelle;
  • “Rinascere dalla Terra, Verona crocevia di civiltà, storie e culture” ripercorre l’antica Via Postumia, che attraversa il centro storico incrociando il Decumano Massimo di epoca romana;
  • “Rinascere dal cielo, tra le note di Mozart e una nave di santi” invece è un viaggio inedito nel quartiere multiculturale di Veronetta, dove il fascino dei Templari incontra le suggestioni della musica e del sacro in luoghi talvolta sconosciuti agli stessi veronesi.

Itinerario e ingresso nelle chiese sono gratuiti, si propone solo di contribuire con una piccola donazione alla sostenibilità del progetto in cambio dei materiali di approfondimento, quali:

  • opuscoli guida di ogni chiesa;
  • mappa dell’itinerario;
  • il quaderno-credenziale con cui poter fare l’itinerario anche da soli, visitare e apprezzare 5 chiese per anni poco accessibili anche ai veronesi, raccogliere i timbri tappa dopo tappa e annotare le proprie riflessioni.

Per chi volesse iscriversi al sito di “Verona Minor Hierusalem” o consultare il sito stesso per ulteriori informazioni.

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Via Crucis veronese in Vicolo Scala Santa

La Scala Santa si trova nell’omonimo vicolo che, da via San Giovanni in Valle, sale verso la Chiesetta di San Zeno in Monte, nota anche con il nome di Santa Maria di Betlemme.

Vicolo Scala Scanta - Via Crucis
Vicolo Scala Santa

L’ultimo tratto della scalinata è ampio ed è pavimentato a ciottoli: viene chiamato Vicolo Scala Santa per le stazioni della Via Crucis in pietra incastonate nel muro, il quale costituisce le fondamenta del sovrastante Istituto Casa Buoni Fanciulli fondato nel 1908 da San Giovanni Calabria.
Questa scala conduce infatti a una chiesa dell’itinerario “Verona Minor Hierusalem”, il cui nome antico “Santa Maria in Betlemme” rimanda ancora a Gerusalemme.

Durante la Settimana Santa, i fedeli della vicina Chiesa di San Giovanni in Valle celebrano qui la via Crucis.

⁕⁕⁕ CURIOSITA’ ⁕⁕⁕

Via Crucis veronese per Gerusalemme

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la comunità civile ed ecclesiale di Verona e la Custodia di Terra Santa: è stato realizzato interamente nella città scaligera – che è, tra l’altro, legata da un “patto d’amicizia” con Betlemme – per iniziativa dell’associazione Una Via Crucis a Gerusalemme.

Le sculture in bronzo – dimensioni di circa 50×60 cm, ottenute con la tecnica della fusione a cera persa – sono state realizzate dalla fonderia artistica BMN Arte di Verona e commissionate all’artista Alessandro Mutto e raffigurano la passione di Gesù Cristo.

Esse sono 14 in tutto, rappresentano le stazioni della Via Crucis e verranno collocate sui muri della Gerusalemme Vecchia, le prime 9 saranno precisamente nella Via Dolorosa e le altre 5 nella Cappella della Custodia di Terra Santa dei Padri Francescani all’interno del Santo Sepolcro.