INFO UTILI

Eventi imperdibili dell’anno a Verona

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Elenco degli eventi imperdibili dell’anno a Verona:

  • Verona in Love – “Se Ami qualcuno portalo a Verona”
  • Carnevale di Verona – Il Bacanal del Gnoco
  • Vinitaly
  • Arena di Verona Opera Festival
  • Estate Teatrale Veronese al Teatro Romano
  • Tocatì – Festival Internazionale dei giochi di strada
  • Marmomacc & The City
  • Fieracavalli
  • Mercatini di Natale – Rassegna dei Presepi – Stella Cometa
  • Fiera di Santa Lucia

FEBBRAIO

Verona in Love – “Se Ami qualcuno portalo a Verona”

Verona in love
Love

È diventata uno degli appuntamenti attesi nel calendario degli eventi cittadini. La manifestazione si svolge nelle giornate attorno alla festa di San Valentino e, come suggerisce il suo slogan “Se ami qualcuno, portalo a Verona”, mette al centro dei festeggiamenti l’amore e gli innamorati. Oltre alle immancabili bancarelle disposte a forma di cuore in piazza dei Signori, la cui vista dalla Torre dei Lamberti è davvero imperdibile, la manifestazione si arricchisce di una serie di eventi molto delicata e variegata che comprende concerti di musica, concorsi e spettacoli di poesia e teatro. Tra gli incontri e le attività in programma più caratteristiche viene segnalato il concorso “Premio Cara Giulietta”, che premia la più bella lettera d’amore scritta alla bella Giulia Capuleti e i “Sigilli d’amore”, pergamene speciali cin i nomi degli innamorati scritti a mano e uniti tra loro attraverso uno speciale sigillo di ceralacca.

Verona brilla di rosso grazie alla nuova illuminazione della Gran Guardia, alle proiezioni di luce su Palazzo Barbieri e alle luminarie accese in Piazza delle Erbe. Un’altra straordinaria occasione per promuovere la nostra città a livello internazionale.

Per avere informazioni più dettagliate consultare il sito “Verona in Love“.

FEBBRAIO/MARZO

Carnevale di Verona – Il Bacanal del Gnoco

L’antico Carnevale di Verona è chiamato tradizionalmente “Bacanal del Gnoco”, e prevede un ricco programma in attesa del “Venerdì Gnocolar” con il celebre “Papà del Gnoco” e la grande sfilata dei carri allegorici.

Il Carnevale veronese ha origini anticheè, infatti, uno dei primi carnevali europei. La sua storia è davvero curiosa: si ritorna al 1531, quando la popolazione, stremata dalla fame, insorse contro i fornai; la rivolta fu scongiurata grazie all’intervento di alcuni uomini benestanti, che distribuirono viveri al popolo. Tra essi vi era Tomaso Vico, un medico che lasciò nel suo testamento l’obbligo di distribuire annualmente, durante l’ultimo venerdì di Carnevale, viveri ed alimenti alla popolazione del quartiere di San Zeno. Tradizionalmente è considerato il padre del Carnevale Veronese, ed ancora oggi si può vedere a San Zeno il monumento eretto in suo onore.

Col passare del tempo, il Carnevale di Verona si è allargato ad ogni quartiere della città.
Ognuno di essi possiede la propria maschera, inventata o ispirata ad un personaggio storico o ad un mestiere. La maschera più importante e più antica del carnevale di Verona è però il “Papà del Gnoco”, il quale viene eletto ogni anno dopo una vera campagna elettorale. È un vecchio barbuto vestito con un abito bianco e rosso che impugna un forchettone sul quale è infilzato un enorme gnocco. Il venerdì grasso il Papà del Gnoco guida la grande distribuzione di gnocchi alla popolazione, e la sua festa coincide con la più grande manifestazione del Carnevale, ossia la sfilata dei carri attraverso la città.

Ricette tradizionali di Verona sono le creme fritte di Piazza Erbe, nacquero molto tempo fa in Piazza Erbe, quando erano vendute all’interno dei tradizionali banchetti.

Parona, situata sulle rive dell’Adige, torna la tradizionale Festa della Renga, ovvero la festa dell’aringa, manifestazione che chiude il Carnevale veronese. Traeva reddito da alcune piccole attività artigianali e commerciali e dalla conduzione di vari esercizi pubblici, tra cui una dozzina di tipiche osterie che lavoravano in particolare in funzione del porticciolo e del traghetto che univa le due rive dell’Adige.
L’Adige era un’importante via fluviale per il trasporto delle merci provenienti dal Tirolo, in special modo legname e prodotti alimentari, tra cui l’aringa salata ed essiccata proveniente dai mari del Nord Europa. Ma l’attraversamento fluviale della città di Verona era impedito durante i fine settimana e così i
burchieri (conduttori di speciali imbarcazioni dette burchi o burchielli) che scendevano lungo l’Adige erano costretti, quando l’attraversamento fluviale della città era loro impedito, a fermarsi a Parona.
Durante la sosta si rifocillavano nelle osterie del luogo e, quale compenso, spesso lasciavano il controvalore in merce trasportata, tra cui qualche cassettina di aringhe (aringhe che nelle case più povere erano appese al soffitto per essere sfregata sopra la polenta, donandole sapore).

Le osterie iniziarono così a servire le gustose aringhe con la polenta abbrustolita, deliziando con una nuovissima ricetta, gli abitanti locali.

APRILE

Vinitaly

Con i suoi più di 4000 espositori, ogni anno in occasione del Vinitaly Verona diventa la capitale internazionale del vino con la presenza di produttori vinicoli, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti, opinion leader che arrivano da tutto il mondo.

A Verona, grazie a Vinitaly è possibile conoscere le tendenze del mercato, fare conoscenza con le innovazioni e aprirsi agli affari e alle nuove tendenze del mondo vinicolo.
Ha un programma di quattro giorni di eventi, rassegne, degustazioni, workshop e convegni internazionali.

Ogni anno ospita oltre cinquanta degustazioni tematiche di vini italiani e stranieri e propone un programma convegnistico che affronta le principali tematiche legate alla domanda ed offerta del mercato del vino, le analisi sono condotte dell’Osservatori di Vinitaly Studi&Ricerche.
Vinitaly inoltre organizza il fuorisalone Vinitaly for You, evento winebar che si tiene nel centro storico di Verona.
Vinitaly svolge anche la funzione di ambasciatore del vino italiano nel mondo attraverso Vinitaly in the world che organizza eventi nei principali mercati internazionali.

Per avere informazioni consultare il sito “Vinitaly“.

Come raggiungere Verona in auto?
Verona è comodamente raggiungibile percorrendo l’autostrada Serenissima (A4, Milano-Venezia, uscita per la Fiera di Verona: Verona Sud) oppure l’autostrada Brennero/Modena (A22, uscita: Verona Nord – indicazioni Fiera).

Come raggiungere Verona in autobus?
Il quartiere fieristico è servito dalle LINEE URBANE FERIALI:
21, 22, 61, 51 e 52 (su Viale del Lavoro/Viale Agricoltura)
23, 24 e 73 (lato via Roveggia)
e dalle LINEE URBANE FESTIVE:
91 e 98 (lato Stradone S.Lucia/Via Roveggia)
96, 97 e 93 (lato Viale dell’Agricoltura)

Come raggiungere Verona in navetta gratuita?
Per il periodo del Vinitaly è possibile usufruire di navetta gratuita che parte da punti strategici di Verona per arrivare al complesso fieristico di Verona Z.A.I.

DA GIUGNO A SETTEMBRE

Arena di Verona Opera Festival

Inaugurato nel 1913 con l’Aida di Giuseppe Verdi per celebrare il centenario della nascita dell’artista, il Festival Lirico Areniano, conosciuto anche con il nome di Arena di Verona Opera Festival, rappresenta una delle manifestazioni di musica operistica più importanti del mondo. All’interno dello straordinario palcoscenico naturale dell’anfiteatro veronese, ogni anno, durante i mesi estivi, la rassegna mette in scena le rappresentazioni delle più importanti Opere nazionali ed internazionali. Rappresentanti emerite del cartellone operistico della rassegna sono l’Aida, La Tosca, La Madama Butterfly, il Rigoletto e il Nabucco.

Per maggiori informazioni riguardo il calendario, i costi, i punti vendita dei biglietti e degli abbonamenti cliccare sul link seguente: biglietti dei Festival.


Estate Teatrale Veronese al Teatro Romano

Nell’incantevole scenario del Teatro Romano di Verona la stagione estiva cittadina si anima dell’Estate Teatrale Veronese, una splendida manifestazione artistica che si compone di due appuntamenti imperdibili: tradizionalmente il Festival Shakespeariano di Verona, un ciclo di spettacoli di teatro e danza che si svolge nei mesi di luglio e agosto, e il Verona Jazz (giugno), una rassegna di musica dedicata al jazz e ai suoi interpreti più rappresentativi.
Nata inizialmente solo come rassegna teatrale (per iniziativa del regista e drammaturgo Renato Simoni che voleva rendere omaggio a Shakespeare e al suo legame con la città scaligera), in più di sessant’anni, la kermesse si è arricchita di interessanti proiezioni cinematografiche, coinvolgenti spettacoli di danza e prestigiose serate di musica jazz che hanno portato a Verona famosi interpreti internazionali.

Per maggiori informazioni riguardo il calendario, i costi, i punti vendita dei biglietti e degli abbonamenti cliccare sul link seguente: biglietti dei Festival.

SETTEMBRE

Tocatì – Festival Internazionale dei giochi di strada

Dal 2003 attira una grande affluenza di spettatori nelle piazze e nelle vie del centro storico, trasformate per l’occasione in vera e propria “arena ludica”. Il nome Tocatì deriva dal veneto “toca a ti” che significa è “il tuo turno – tocca a te” e rappresenta perfettamente la natura coinvolgente dell’evento che considera gli spettatori parte attiva della manifestazione.
Oltre la rappresentazione di antichi giochi italiani ed internazionali (grazie alle delegazioni straniere), il Festival si arricchisce di caratteristici banchetti di artigianato, musiche e danze tradizionali, esposizioni, incontri e narrazioni di gioco. Un’occasione per tornare bambini e lasciarsi affascinare da giochi dai nomi insoliti e curiosi.

Il festival si tiene anche in caso di maltempo. Ingresso e partecipazione gratuita. 
Dal 2006 è stato dedicato ogni anno a un Paese diverso ed è da sempre molto attento all’ambiente e alla sostenibilità, utilizzando solo energia proveniente da fonti rinnovabili.

Per avere informazioni consultare il sito “Tocatì“.

SETTEMBRE/OTTOBRE

Marmomac & The City

La Marmomacc rappresenta la più importante manifestazione internazionale dedicata a marmi, graniti e pietre naturali.
Con un numero di espositori internazionali in continua crescita, la rassegna, organizzata negli spazi di Veronafiere, mette in mostra l’intera filiera del settore lapideo: dai prodotti grezzi ai semilavorati e finiti, con un occhio di riguardo anche ai macchinari e alle tecnologie impegnate nella lavorazione oltre alle possibili applicazioni della pietra nel design e nell’architettura.

Per avere informazioni consultare il sito “Marmomac“.

NOVEMBRE

Fieracavalli

Appuntamento fisso che si svolge ogni anno nei padiglioni della Fiera di Verona, la Fieracavalli è una delle manifestazioni più seguite del suo genere, divenuta negli anni un punto di riferimento per il mercato nazionale e uno dei convegni più importanti del settore a livello europeo.
Con espositori che provengono da tutto il mondo, la Fiera attira non solo un pubblico specializzato ma anche una folla sempre più numerosa di curiosi.

Fieracavalli è, oggi, un “catalizzatore d’interesse” non solo per gli appassionati, ma soprattutto per le migliaia di persone, in gran parte giovani, che attraverso il cavallo si riconoscono in un nuovo modo di concepire la vita, legando insieme sport, musica, design, arte, solidarietà, storia, tempo libero, turismo e avventura.
Propone per tutte le esigenze, tra accessori e articoli per l’equitazione, abbigliamento, attrezzature tecniche, alimenti per cavalli, farmaceutica, veterinaria e complementi per maneggi e scuderie.

In un padiglione appositamente dedicato troverete una collezione di carrozze, trotter e diligenze postali, che rappresentano i principali modelli usati nell’Ottocento.
Fieracavalli non significa solo sport e competizioni: spettacoli, divertimenti, cultura e tradizione vi aspettano con un ricco palinsesto di iniziative ed eventi per intrattenere tutta la famiglia.

Per avere informazioni più dettagliate consultare il sito “Fieracavalli“.

NOVEMBRE/DICEMBRE/GENNAIO

Mercatini di Natale – Rassegna dei Presepi – Stella Cometa

Ogni anno si ripetono i riti tanto attesi: le luminarie si dondolano lungo le vie principali, grandi alberi di Natale vanno ad impreziosire gli angoli più caratteristici della città mentre profumate leccornie, oggetti di artigianato e addobbi natalizi si accavallano sulle bancarelle dei mercatini che affollano le piazze.

Piazza dei Signori ospita le caratteristiche casette in legno dei Mercatini di Natale a Verona in collaborazione con il “Christkindlmarktdi Norimberga: oltre 100 espositori propongono prodotti tipici tradizionali artigianali quali addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi. I profumi di cannella e cioccolato vi invoglieranno ad assaggiare i dolci speziati della tradizione, i Lebkuchen, i Sollen, i Bratwurst e il Gluhwein.

È un’atmosfera magica, resa ancora più unica dalla speciale Rassegna Internazionale dei Presepi che ogni anno viene allestita all’interno dell’Arena.
L’esposizione dura da novembre a gennaio ed è nel Guinness dei primati con i suoi 400 presepi provenienti da tutto il mondo, mantenendo uno spazio espositivo molto ampio: distribuiti nei vari arcovoli dell’anfiteatro, queste opere vengono valorizzate con particolari giochi di luci e suggestive proiezioni che rendono il contesto ancora più meritevole di una visita.

Per avere informazioni più dettagliate visitare il sito “Presepi Arena Verona“.

Verona e Betlemme si riscoprono unite in un gemellaggio di pace; nella “città natale” per eccellenza, infatti, in occasione del Giubileo del 2000, l’UNESCO ha promosso la costruzione del Museo Internazionale della Natività, ideato e curato da Alfredo Troisi, e di un simbolo che richiama la maestosa Stella Cometa di Piazza Brà.

È anche nel Guinness dei Primati il suo simbolo, la Stella Cometa, ideata da Alfredo Troisi e progettata da Rinaldo Olivieri. È la più grande archiscultura del mondo, realizzata in acciaio, alta 100 metri, pesa 88 tonnellate.
Questo immenso arco vuol essere una linea ideale che collega lo spazio areniano con quello urbano, un arco di luce ed acciaio che prende avvio dal tempio della musica per cadere, come una grande esplosione di linee perennemente dinamiche, tra i cittadini infreddoliti dalle nebbie invernali e dare loro un’occasione di incontro in un luogo luminoso e felice. L’idea di questa archiscultura ha funzionato e può vivere ancora a lungo autonomamente per i propri valori espressivi, come risulta anche dalle richieste che vengono fatte per avere la stella per altre occasioni nel mondo.


Fiera di Santa Lucia

Da molti anni i “banchéti de Santa Lussia” rallegrano la città con una speciale festa i tre giorni dedicata interamente ai piccoli e ai golosi, ogni anno tra il 10 e il 13 dicembre, si ritrovano in Piazza Brà per gironzolare tra le bancarelle d’artigianato e i profumi stand gastronomici allestiti in occasione della Fiera di Santa Lucia.

La festa celebra la martire siciliana vissuta nel III secolo che, secondo un’antica tradizione cittadina, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, in groppa al suo fedele asinello era solita premiare i bambini buoni con giocattoli e dolciumi e portare carbone a quelli cattivi. Oggi questo tradizionale mercato richiama nel cuore della città scaligera più di 300 bancarelle provenienti da tutt’Italia e centinaia di visitatori che approfittano dell’occasione per acquistare regali, prodotti d’artigianato, giocattoli, capi di abbigliamento oltre agli immancabili dolciumi e alle tante specialità gastronomiche.